Camigliatello Silano CS
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Una grande festa da ballo “Binari e Balere”. Il 9 SETTEMBRE dalle 19:00 sui binari della stazione ferroviaria di Camigliatello, due capisaldi della “popular music” calabrese Peppe Voltarelli ed Otello Profazio si cimenteranno con il repertorio dei classici da balera, ristrutturandolo e smontandolo alla perfezione insieme alla Mr Zombie Orchestra.

Area food a cura di G.A.L. SILA

PEPPE VOLTARELLI nasce a Cosenza nel 1969. Nel 1991 fonda a Bologna il Parto delle Nuvole Pesanti, band di studenti universitari che mescola il folk al punk. Dal 1991 al 2005 Voltarelli registra con la band nove album, con la partecipazione al Premio Tenco (1998 – 2000 – 2001) e al Concerto del Primo Maggio a Roma  (1999 – 2005). Nel 2005 lascia il gruppo. Nel 2007 esce “Distratto ma però”, il primo lavoro discografico da solista prodotto artisticamente da Finaz della Bandabardò che vede la partecipazione di Roy Paci, Sergio Cammariere, Pau dei Negrita e Giancarlo Cauteruccio. Il disco entra nella cinquina dei finalisti per la Targa Tenco 2007 riservata alle opere prime e Voltarelli risale sul palco dell’Ariston. L’album viene distribuito in Argentina dalla casa discografica Los Años Luz. La tournée di presentazione tocca anche il Canada, gli Stati Uniti e il Messico. Voltarelli partecipa a tre edizioni consecutive del Concerto del Primo Maggio a Roma (2009, 2010 e 2011). “Ultima notte a Malà Strana”, il secondo album della carriera solista, viene pubblicato in Francia per l’etichetta Chant du monde e distribuito in Europa da Harmonia Mundi. Il disco, presentato in anteprima a Parigi con un concerto al teatro Alhambra il 28 settembre 2010, si aggiudica la Targa Tenco 2010 come miglior album in dialetto, primo disco in calabrese a ricevere tale onorificenza. Voltarelli dedica la Targa al Sindaco ambientalista di Pollica (Salerno) Angelo Vassallo, ucciso in un agguato di tipo mafioso. Nell’ottobre 2010 è in tournée in Messico, con concerti al Festival del Cinema di Morelia ad Aguascalientes e Città del Messico. Nel novembre 2010 esce in Argentina, per la casa discografica Los Años Luz, l’album Ultima notte a Malà Strana che viene presentato a Buenos Aires con un concerto alla Trastienda, con ospite la cantante uruguayana Ana Prada. La canzone Onda Calabra, scritta per il documentario Doichlanda di Giuseppe Gagliardi, viene usata in forma di parodia nel film di Giulio Manfredonia dal titolo Qualunquemente con protagonista Antonio Albanese. A seguito di  una lettera aperta ad Albanese, Voltarelli fa nascere una diatriba, rivendicando Onda Calabra come canzone di passione ed emigrazione e, quindi, non in linea con l’utilizzo che ne viene fatto nel film di Manfredonia. Nel 2012 tiene a concerti a Buenos Aires, New York, Portland, Seattle, Los Angeles, Bruxelles, Barcellona, Colonia e Lussemburgo. Ospite del Canzoniere Grecanico Salentino al concerto che si tiene al Joe’s Pub di New York nel Giugno 2013. Jon Pareles dedica un articolo alla serata, sulle pagine del New York Times del 28 Giugno. Partecipa al Montreal International Jazz Festival 2013 con due concerti al Savoy du Metropolis. Lamentarsi come ipotesi (OtrLive – Universal 2014) è il suo terzo album di inediti in studio. Il Caciocavallo di Bronzo è il suo primo romanzo (“cantato e suonato”) pubblicato da Stampa Alternativa.

OTELLO PROFAZIO Da più di mezzo secolo rappresenta un fenomeno unico nel panorama della musica popolare italiana. Autore, ricercatore e interprete sensibile e appassionato, ha saputo dare voce alle tante anime della Calabria e del Meridione. La fantasia visionaria delle storie e leggende del Sud, la grande poesia civile di Ignazio Buttitta, il dramma di contadini e emigranti, puntualmente traditi dalla storia, hanno trovato in lui un moderno cantastorie capace di coniugare impegno e ironia. Oltre che come cantante e musicista, Profazio ha contribuito alla conoscenza e alla diffusione della musica popolare in Italia attraverso un’attività multiforme.  È considerato uno dei cantanti dialettali più importanti del meridione. Insignito del disco d’oro per aver venduto oltre un milione di copie dell’album Qua si campa d’aria, è a tutt’oggi l’unico cantante del genere a raggiungere questo traguardo.

MR ZOMBIE ORCHESTRA è un gruppo nato dalla collaborazione di Alberto Bazzoli (pianoforte), Riccardo Morandini (chitarra), Gabriele Laghi (contrabbasso) e Eugenio Primo Saragoni (batteria). La band sembra una polverosa scatola di 78 giri nella quale si possono trovare vecchi standards statunitensi, blues, canzoni francesi, tanghi, canzoni italiane, arie d’opera, il tutto riportato in vita minando le strutture convenzionali e avvalendosi delle moderne conquiste fatte nel campo jazzistico e non solo. L’improvvisazione, le strutture aperte, i passaggi bruschi da momenti soffusi ad atmosfere deliranti sono gli ingredienti attraverso i quali questi brani dimenticati vengono riportati in vita. Obiettivo del gruppo è di trovare un punto di accordo tra antico e moderno, tra cultura statunitense e cultura europea, tra Jelly Roll Morton e Secondo Casadei.

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